Gennaio 2007
Monthly Archive
Lun 22 Gen 2007
Ci risiamo, sveglia alle 23,50 del 21 gen 07 , per il solito lago De Los Tres, si raggiunge il ghiacciaio alle 01,30, si nota già che la neve non porta come dovrebbe, ma decidiamo a testa bassa di proseguire. Alle 03,30 raggiungiamo il passo Superior dove notiamo che ci sono alcune cordate che dormono in truna. Proseguiamo e alle 04,45 raggiungiamo la base della parete del Ag. Poncenot. Bisogna attendere il sorgere del sole per poter individuare dove attaccare la parete di ghiaccio iniziale. Andrea e Luca sciolgono della neve per riempire le termos. Nel frattempo il sole sorge e lo spettacolo è veramente indescrivibile, anche se ormai siamo abituati a questo spettacolo.
Si riesce a individuare un percorso di salita,Trota e Demis a capo delle due rispettive cordate iniziano a salire, la salita si fa subito dura, si sprofonda fino al ginocchio ma continuiamo a salire, questa volta non vogliamo lasciare niente al caso. Si raggiunge la fine del pendio dove bisogna affrontare un crepaccio che fa anche da seracco, 2,50 m di muro di neve da dover salire, e le piccozze in nessun mondo riescono a far presa sul pendio, proviamo più di una volta, ma nulla da fare oltre a questo si nota che il pendio è veramente carico e si nota che il pendio è in tensione. Ci si guarda negli occhi e senza nemmeno dover discutere si decide che la salita è troppo rischiosa. Quando si hanno dei dubbi, e i conti non quadrano la soluzione è una sola si pensa per un secondo alle persone a casa e si decide. Nel frattempo Luca e Andrea raggiungono quasi la sommità del pendio e con l’amaro in bocca gli comunichiamo che la salita è troppo rischiosa, dopo alcuni minuti di smarrimento, tutti assieme iniziamo la discesa per portarci in un posto sicuro.
Iniziamo silenziosamente a ricomporre gli zaini, ma dopo alcuni minuti il nostro pensiero comune è quello di aver fatto la scelta giusta, e così non pensiamo più alla cima lasciata che tanto è lì ad aspettarci per una prossima volta ci guardiamo attorno e ripercorriamo sulla parte del Fitz Roy la salita del 14 e 15 cercando di spiegare ad Andrea dove eravamo passati. Un breve sorso alle termos e via per affrontare la discesa, per raggiungere alle 11,30 il campo Rio Blanco. Dopo un breve spuntino si smontano le tende, era ormai l’ultimo tentativo al Ag. Poncenot, le temperature aumentate repentinamente non permettono a nostro giudizio una salita sicura, è così inutile rimanere al campo. Se nei prossimi giorni le temperature lo permettono e il tempo rimane bello si tenterà un’ultima volta il Cerro Torre.
Alle 15,00 raggiungiamo i nostri amici Giulio e Alberto a El Chalten da loro raggiunta in mattinata.
Le ragazze Ilaria e Federica, decidono di lasciare il gruppo e di andare a visitare la fine del mondo!!, non si sa se per stress fisico o per altro.
Ci spiace molto, la voglia di tener fede ai nostri progetti è veramente forte, ma sappiamo di averci provato fino in fondo, ma qualche cosa non ci convinceva e allora doveva proprio andare così
DATI TECNICI ad oggi:
- la cordata dell’arrampicata ha percorso circa m 11500 m in salita, ha conquistato una vetta il Fitz Roy il 15 gennaio 2007, ha percorso km 172,00
- i Trekker m 7500 in salita, percorsi km 247,00
Dom 21 Gen 2007
Dopo una chiassosa notte di festa dei paesani Chaltenesi (musiche, grida, auto e balli) terminati non prima delle sei, parte il primo che si sveglia per procurarsi il pane per la colazione e gli altri di conseguenza continuano nel prepararla.
Il resto della mattinata viene utilizzato per i preparativi per la salita verso il campo Rio Blanco per raggiungere il resto del gruppo. Il meteo segna che per domani il tempo è bello sicuramente gli arrampicatori tenteranno nuovamente la salita all’Ag. Poncenot.
Sab 20 Gen 2007
Al risveglio troviamo Ilaria tornata dal campo, si scopre che anche SUPERGIULIO non è stato molto bene, nella notte ha rigurgitato il lauto pasto della cena “un brodino liofilizzato”, il tempo è coperto non vedendo le cime si capisce che anche là è brutto, il computer torna utile per vedere le previsioni, ci sono possibilità di salita all’inizio della settimana, oggi per gli arrampicatori giornata di siesta, mentre UNNA si porta avanti con il lavoro PORTATO in Patagonia, rischiando “il licenziamento” se non lo termina settimanalmente.
Lo scalador Demis sale verso il campo Rio Blanco per rifornire di pane gli altri, mentre i paesani decidono di farsi una bella pasta all’Italiana con adeguata insalata della Nonna e per finire la giornata puntano alla gelateria artigianale dove si gustano un kilo di misto.
Ven 19 Gen 2007
Posted by manuel.lorenzi under
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Tra qualche giorno sarà presente sul sito una sezione dedicata alle foto.
Nel frattempo potete vederle al seguente link: Sogno Verticale Photo Gallery.
Ciao!!
Ven 19 Gen 2007
Ore 23.50 del 18 sveglia!! La temperatura che a queste ore ai 750 m del campo dovrebbe essere attorno ai 3 / 4 gradi si presenta già molto più alta, ma decidiamo di partire lo stesso. Il percorso di avvicinamento al Ag. Poincenot è lo stesso che per il Fitz Roy, dopo aver raggiunto il lago De Los Tres, percorriamo il suo lato sinistro “salendo” per raggiungere il ghiacciaio. Qui ci sarà la così detta prova del nove, da subito ci si sprofonda per alcune decine di centimetri, decidiamo di proseguire ancora per vedere se alzandoci di alcune centinaia di metri la neve riesca a portare meglio il nostro peso. Nulla da fare ci siamo alzati di circa 200 m ma la situazione della neve non cambia e in queste condizioni l’avvicinamento finale al Ag.Poincenot potrebbe essere rischioso visto che bisogna attraversare un pendio di 200 m con inclinazione di 40° e che la prima parte della via è un canale inclinato di 300 m di neve e ghiaccio a 50° - 60°. Si decide di fare un consulto generale e anche se il dispiacere dentro di noi al dover rinunciare, visto che la giornata doveva essere anche stabile, ci pesa molto e dopo uno scambio di opinioni, iniziamo la ritirata. Ore 2,00, al rientro arrivati in prossimità del Lago De Los Tres Paolo propone di passare un’ennesima notte all’addiaccio per fotografare l’alba che da quel punto si presenta entusiasmante, e così senza esitazione e visto ormai la nostra abitudine a passare la notte all’aperto decidiamo di rimanere lì e di produrre numeroso materiale fotografico.
Alle ore 7,00 facciamo rientro al campo base dove ci infiliamo nei sacchi a pelo per passare alcune ore a riposare. Mentre Paolo alle 12,00 si alza per continuare il lavoro della notte il resto del gruppo rimane in tenda a riposare fino alle 15,00. Si decide poi di far rientro a El Chalten per verificare il meteo e la tendenza delle temperature per i prossimi giorni, lasciando il materiale e la tenda al Rio Blanco, sul sentiero del rientro incontriamo i Trekkers che dopo aver fatto rientro a El Chalten da El Calafate hanno deciso di portarsi al campo per domani fare visita al passo Superior. Ora decidiamo di andare a cena.
A volte le decisioni pesano soprattutto se portano a rinunciare a qualcosa a cui si tiene molto, MA, ABBIAMO ANCORA DEI GIORNI e allora ne VEDRETE DELLE BELLE!!!!!!!!!!!!!!!!
Ven 19 Gen 2007
Di buona mattina, con quattro ore di pulmann si ritorna a El Chalten. Qui si
fanno i preparativi per la prossima escursione, nella valle del Fitz Roy,
dove i partecipanti al gruppo trekking prevedono di incontrare gli
scalatori, in quella valle per tentare, proprio oggi, il Cerro Poincenot.
Terminati i preparativi si parte per raggiungere il campo base Rio Blanco.
Gio 18 Gen 2007
Si parte alle 8 con un pulmann che porta Ilaria, Federica, Giulio e Alberto
da El Calafate al ghiacciaio Perito Moreno. La visita comprende una breve
escursione a piedi che permette di ammirare l’imponente fronte del
ghiacciaio e i giganteschi blocchi di ghiaccio che spesso si staccano e
cadono, con un fragore assordante e innalzando grandi colonne d’acqua, nel
lago. Si continua con una navigazione di un’ora di fronte all’incombente
parete ghiacciata e tra i grossi iceberg, risultato dei continui crolli.
A sera si ritorna a El Calafate dove dopo un’abbondante cena a base di
Parilla (piatto tipico argentino, una sorta di maxi grigliata di carne), ci
si reca al campeggio per andare a letto.
Gio 18 Gen 2007
Il risveglio quest’oggi è molto lento, mentre il gruppo del trekking è a El Calafate per visitare il Perito Moreno, gli arrampicatori decidono di dedicare la mattinata alle pulizie e al lavaggio di alcuni indumenti. Il programma del giorno è di andare a fare la spesa da portare al campo RioBlanco, e di fare un succulento pranzo. Luca si occupa di acquistare le provviste da portare al campo, Demis e Andrea che per l’arrampicata al Ag. Poncenot si è unito al gruppo degli arrampicatori vanno al Parco per comunicare il nuovo obbiettivo del gruppo. Paolo rimane alla capanna per sistemare il materiale fotografico e video.
Dopo aver pranzato ad ora tarda, per colpa di camerieri non troppo veloci, verso le ore 16,00 il gruppo parte alla volta del campo base. La giornata è splendida, le temperature si sono alzate decisamente e questo non è proprio un buon segno. Alle ore 18,00 arriviamo al campo e dopo a aver sistemato gli zaini con il materiale delle due cordate, ci si mette ai fornelli per preparare la cena a base di pasta in compagnia dei nostri amici topastri, che vivono la capanna in legno del capo.
Ore 21,45 tutti a nanna.
Mer 17 Gen 2007
Questo giorno viene dedicato al riposo anche dai partecipanti al trekking.
In serata si parte per El Calafate con l’intenzione di dormire lì in tenda e
visitare il giorno dopo il Perito Moreno, un enorme ghiacciaio che termina,
con un fronte alto fino a 60 metri, nel lago Argentino.
Mer 17 Gen 2007
Giorno di riposo per tutti.
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