Gennaio 2009


Sveglia alle 3.30.
Sotto una leggerissima pioggia Demis, Paolo ed Antonio partono per la valle del Torre, io
verso il campo Rio Blanco.
Dopo due ore raggiungo il campo e busso alla tenda. Ferruccio e Giulio sono già svegli pronti per partire.
Dopo un’ora di salita, raggiungiamo la laguna de los Tres. Capiamo subito che, causa la nevicata della notte, il passo non è raggiungibile.
Dopo qualche foto decidiamo di scendere verso la laguna Madre e Hija, dirigendoci verso la valle che porta al campo Agostini, per poi ritornare ad El Chalten.
Appena scendiamo verso la valle del campo Agostini vediamo il Cerro Torre e capiamo subito  che la situazione non è delle più rosee per i climbers.
Il Torre è coperto da uno strato di ghiaccio e difficilmente, causa la diminuzione della temparatura, si libererà dal ghiaccio in giornata.
Verso il pomeriggio riusciamo a contattare i tre scaltori che ci confermano che la scalata sarà rimandata a domenica, nella speranza che sabato sia sufficiente a liberare il Torre dal ghiaccio.

Demis, Paolo e Antonio rimangono nella valle del Torre pronti a sfruttare ogni minuto; io, Ferruccio e Giulio rimaniamo a El Chalten

Ciao a tutti.
Manuel

Torre   Torre 2

Giornata passata a El Chalten sotto una continua pioggia.
Verso sera, Ferruccio e Giulio decidono di partire per il campo Rio Blanco.
Demis, Paolo, Antonio ed io decidiamo di partire domani mattina presto.
Demis, Paolo e Antonio andranno al campo base nella valle del Torre per portarsi verso la parete, io raggiungero’ Ferruccio e Giulio obiettivo il Passo Superior sotto il Fitz Roy.

Ciao a tutti.

Alle 6.00 sveglia per tutti. Demis, Antonio e Paolo ritornano a El Chalten per prepararsi e  tenersi pronti alla scalata. Ferruccio, Giulio ed io decidiamo di andare a fare la navigazione sul Lago Argentino per vedere da vicino gli iceberg dei ghiacciai Upsala, Onelli e Spegazzini.

La giornata e’ passata tutta in navigazione, su un lussuoso catamarano, in compagnia di una centinaia di turisti, molto differente dalla “solitudine” dell’attarversata delle Hielo.

Alle 18.30, abbiamo preso il pulman di ritorno per El Chalten in tempo per una veloce cena.

Domani, nel pomeriggio e se il tempo rispetta le previsioni, noi del gruppo del trekking andremo nella valle del Fitz Roy dove rimarremo fino a venerdi’, il gruppo dei climbers andra’ al campo Agostini per trasfersi venerdi’ sotto il Torre e provare la scalata nella giornata di Sabato.

Ciao a tutti.

Manuel

Iceberg

Visto il tempo brutto previsto per oggi e domani, decidiamo di andare a El Calafate per fare shopping, per vedere il Perito Moreno e fare la navigazione sul Lago Argentino.

Alle 8.00 partiamo tutti con il pulman e dopo 3 ore siamo a El Calafate diretti al Perito Moreno.

Dopo un trasferimento un po’ difficoltoso raggiungiamo il Perito Moreno dove passiamo tutto il pomeriggio per assistere alla caduta, nel Lago Argentino, degli imponenti blocchi di ghiaccio.

A sera si ritorna a El Calafate per un’abbondante cena.

Ciao.

da El Calafate
Perito Moreno

  • Giovedì 22/01: El Chalten –> Piedra del Fraile
  • Venerdì 23/01: Piedra del Fraile –> Paso Marconi –> Circolo De Los Altares
  • Sabato 24/01: Circolo De Los Altares –> Paso Del Viento –> Lag. Toro
  • Sabato 24/01: Lag. Toro –> El Chalten (Giulio)
  • Domenica 25/01: Lag. Toro –> El Chalten (Ferruccio, Manuel)

Partiti il 22/01 mattina sotto una pioggia incessante ci siamo dovuti fermare dopo poche ore alla Piedra Del Fraile.Il torrente Pollone, ingrossato dalle piogge, rendeva impossibile il guado. Giovedì sera abbiamo dormito in una “capanna” del Rifugio Los Troncos.

Smesso di piovere, la mattina sucessiva siamo partiti all’alba (6.00 AM). Il torrente Pollone ha voluto comunque la sua vittima: Ferruccio dentro fino alla cintura scarponi compresi. In 5 ore con passo veloce, abbiamo raggiunto il passo Marconi. Vista a perdita d’occhio sul ghiacciaio dello Hielo Continental.

Caricata la slitta con i pesi maggiori abbiamo iniziato la traversata diretti al Circolo De Los Altares, anfiteatro stupendo sotto la cima del Torre. Dopo 6 ore sul ghiaccio abbiamo piantato la tenda, verso le 17.00-18.00 P.M., tra i crepacci.

Notte passata in dormiveglia, sotto una leggerissima nevicata, e all’alba ripartenza. 5 ore ancora sui ghiacci, e poi, perchè a noi le cose semplici non piacciono, abbiamo allungato di 7 ore il percoso per arrivare al Paso del Viento. Al posto di uscire dal ghiacciaio alla Lag. de Los Esquies lo abbiamo fatto qualche chilometro dopo.

Salutati con gesto scaramantico i 3 condor che volteggiavano sulle nostre teste, siamo scesi fino alla Laguna Toro, dove, dopo una “tirolesa” tesa sopra un fiume da paura ci siamo accampati, verso le 20.00 P.M.

Giulio, vista la perdita del sacco a pelo di Manuel e vista la sua pochissima voglia di passare un’altra notte in tenda, con passo veloce e coraggioso si è diretto ad El Chaten. Ferruccio e Manuel, cotti a puntino, hanno dormito fino all’alba per poi ripartire alla volta del paese.

Sulle ultime discese, come graditissimo regalo, ci sono venuti incontro Demis, Paolo e Antonio, che ci hanno fatto compagnia fino alla “Cabanas”.

Il GPS ha segnato circa 120 Km percorsi, nulla in confronto alle fantastiche sensazioni passate in questi 4 giorni.

Fatica e stanchezza sono passate in mezza giornata, i ricordi di questa avventura resteranno.

Piedra FraileSAT Tione al rifugio Los Troncos - Piedra del Fraile   MarconiPaso Marconi
HieloVista sullo Hielo Continental   AltaresCampo al Circolo De Los Altares
TorreRisveglio sotto il Cerro Torre    

L’attraversata dello Hielo Continental da parte di Giulio, Ferruccio e Manuel e’ andata bene. Dopo tre giorni di cammino siamo ritornati a El Chalten. Il racconto lo rimando a domani e’ stata una bella avventura, oggi mi sono meritato un lungo riposo.

La scalata del Cerro Torre invece, a causa del cattivo tempo sulla parete, non e’ stata possibile neppure iniziarla. Il gruppo dei climbers e’ in attesa della prossima finestra di bel tempo, pronti ogni mattina ad iniziare la scalata.

Ciao a tutti.

A domani.

Come da previsioni la mattina il cielo si e’ aperto ma alle 14.00 tutta la valle del Torre si e’ coperta e per tutta la giornata il vento a soffiato fortissimo.

Il gruppo del trekking ha sfruttato la mattina per tenersi in allenamento, percorrento 1500 metri di dislivello intorno a El Chalten, il gruppo dei climbers invece e’ andato alla base del Torre per vedere le condizioni delle parete e per trasportare il materiale alla base del Torre.

Adesso siamo tutti a El Chalten per gustarci la meritata cena.

Da domani se le previsioni saranno rispettate dovrebbe esserci una finistra di bel tempo di 3 giorni che dovrebbe permetterci di provare la scalata del Cerro Torre e l’attraversata dello Hielo Continental.

Se il tempo ci assiste ci leggerete nuovamente tra 3-4.

 Ciao a tutti.

 

Oggi siamo andati nella valle del Torre per preparare l’accampamento al Campo Agostini e trasportare un po’ di materiale verso il ghiacciao.

La sera siamo tornati ad El Chalten in attesa che il tempo migliori e si stabilizzi per poter provare la scalata e l’attraversata.

Ciao a tutti.

Cabanas favolosa, sembra di stare in una favola. Il tinto (bicchiere di vino rosso squisito) el va giu’ che el se copa. Questa sera ci aspetta una fantacena … meritata.

Da domani si parte!

Ciao a tutti.

Partiti alle 6.30 da Tione , in perfetto orario. Nonostante la nebbia siamo arrivati in tempo a Malpensa per il check-in e per l’imbarco per Roma. Adesso siamo in attesa delle 17.40 per partire verso l’Argentina, destinazione Buenos Aires. Ci attendono circa 12 ore di volo.

Sacchi   Caucho

Ciao a tutti, a domani da El Chaltén.