Dom 30 Gen 2011
Ciao a tutti quelli che ci stanno seguendo ….vi devo dare una brutta notizia…che ovviamente e’ piu’ brutta per noi. Avevamo l’ultima intenzione di provare il Torre domenica, lunedi e martedi’ cambiando stile: ridurre un giorno andando via leggeri partire dal Chalten domenica e arrivare alla spalla direttamente la domenica sera (na bela strapaciada visto che oltre i 25 km si aggiungerebbero i 1000 metri di dislivello per arrivare sulla spalla ma così avevamo deciso) e lunedi’ provare a raggiungere la cima e rientrare alla spalla e martedì ridiscendere e tornare al Chalten. Ma la nuvola di Fantozzi e’ sopra di noi: due sono gli inconvenienti: oltre ad aver cambiato la meteo che domenica piove e in cima nevica (ma questo sarebbe il problema minore visto che già alla spalla ci siamo arrivati sotto la bufera la prima volta senza neanche conoscere il percorso) lunedi non è poi così bello e martedì hanno messo veramente brutto. L’altro inconveniente è che tra la notte di venerdì e tutto il maledetto sabato ha piovuto ininterrottamente qui al Chalten con le temperature molto basse: questo significa che al Torre è tutta neve e ghiaccio e la parete sarebbe ancora impraticabile (quindi anche con la meteo a nostro favore scarso sarebbe stato il successo della salita). Va beh per quest’anno niente Torre (ormai ne siamo consapevoli e tranquilli).Molto rammaricato e’ Demis (stamattina anch’io molto) perche’ lui e’ gia tre anni che ci prova ed e’ sempre stato sfortunato, Antonio due e per i novellini: il sottoscritto, Aldo e Giovanni è solo la prima volta. L’unica magra consolazione è che da quando siamo arrivati noi tutte le cordate che hanno provato il Torre e il Fitz Roy nessuno è riuscito a centrare l’obbiettivo: i local dicono che quest’anno sia stato veramente un anno di m…. Quello che potevamo l’abbiamo fatto … Però Il Torre resta lì; basta avere tanta voglia di aspettare che un pizzico di fortuna un giorno o l’altro assisterà anche noi.Resta il problema che quei fastidiosissimi 25 km e 600 metri di dislivello bisognerà affrontarli lo stesso per recuperare la montagna di materiale che abbiamo lasciato alla base della spalla per l’ultimo ipotetico tentativo… non vogliamo però sprecare la giornata di lunedì (se davvero fosse bello ) così abbiamo pensato l’ipotesi di entrare lo stesso domenica prendere il materiale, tornare al primo campo base Niponino per dormire e se davvero lunedi è così così e la parete è praticabile provare ad arrampicare i 400 metri della parete nord del Mocho, anche se ormai ci crediamo poco. Antonio non sarà con noi: o meglio viene ad aiutarci a recuperare il materiale ma rientra ancora la domenica, accompagnato da Demis, (con parte di materiale che non ci serve) perché per problemi di lavoro ha deciso di anticipare al 2 febbraio il rientro in Italia. Probabilmente rientreremo al Chalten lunedi sera e avrete nostre notizie solo martedì causa il fusorario. Peccato un bacio a tutti e grazie ancora a tutti quelli che ci hanno seguito. Vorrà dire che gli ultimi gg di ferie li passeremo al Chalten che poi non si sta così male….anzi …A presto un saluto grande da tutti noi.
Gennaio 30th, 2011 at 1:52 pm
peccato…prima di partire chiedete ai saggi locali quale sarà l’anno buono!!
se non altro i 25 Km serviranno anche per ruminare l’esperienza…
Un saluto a tutti, in particolare ad Antonio.
Speriamo di vederti a Linate martedì sera! e buon viaggio di ritorno a tutto il gruppo!!
Gennaio 30th, 2011 at 1:58 pm
Spiaciute per voi ma con una persona molto felice….. nonna AnnaMaria che non ha avuto il coraggio di guardare le foto. Nonno Meo visto il nuovo look con barba e baffi, sconsolato scuote il capo, se proprio puoi chiedere contributo barbiere
A presto zie tutte (poche ma buone…)
Gennaio 30th, 2011 at 4:38 pm
Se è così ostile…al si ciava anca l’Torre. Siate comunque felici di quello che avete fatto! Neanche il mio Paolino non ha raggiunto la vetta…ormai le veciot e ha avuto problemi di pressione alta a 6000 m, ha dovuto tornare indietro, gli altri 3 invece ci sono riusciti.
No Torre…no ulteriori broguli!
Un abbraccio di consolazione !!!!!!
Gennaio 30th, 2011 at 5:15 pm
Pazienza ragazzi, ci sarà un’altra occasione sicuramente! Festeggeremo comunque!Vi aspettiamo, un abbraccio
Gennaio 30th, 2011 at 7:23 pm
mi sa che più di cosi non potevate fare,l’unica consolazione sarà quella davanti ad un buon bife ed una mega cerveza,il torre rimane comunque li,e sicuramente per qualcuno ci sara una prossima volta.io per adessso mi limito a passeggiate da pensionato,prendendo la vita cosi come viene,non prendetevela più di tanto,non possiamo farci niente,un salutone a tutti e buon rientro,ciaoooooooo
Gennaio 30th, 2011 at 11:03 pm
“I sogni sono fatti di tanta fatica.
Forse,
se cerchiamo di prendere delle scorciatoie, perdiamo di vista la ragione
per cui abbiamo cominciato a sognare
e
alla fine scopriamo che il sogno non ci appartiene più.
Se ascoltiamo la saggezza del cuore
il tempo infallibile ci farà incontrare
il nostro destino.
Ricorda:
“Quando stai per rinunciare,
quando senti che la vita è stata
troppo dura con te,
ricordati chi sei.
Ricorda il tuo sogno”.
Sergio Bambarén
Gennaio 30th, 2011 at 11:08 pm
“I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.”
Auguro a tutti Voi di conservare per sempre
il Vostro Sogno…Mafalda forever!
Gennaio 30th, 2011 at 11:09 pm
“I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.”
Spero che tutti Voi riusciate a conservare per sempre il Vostro Sogno…Mafalda forever
Gennaio 31st, 2011 at 3:20 am
Ciao belli!!!
Vi ricordate di noi?
Ci siamo conosciuti la sera delle due “sanguisughe” al patagonico, sommelier di Roma e Ermanno, il bevitore di Milano..
Ci dispiace da morire che non ce l`avete fatta, vi abbiamo pensato tutto il tempo, con la speranza di leggere le vostre belle notizie…
Noi da parte nostra ci siamo visti le torri del paine solo alle 5-30 del mattino, bevendo un caffe lavazza offertoci da due altri Italiani… dopodiche sempre pioggia fino al ritorno..
Ora siamo ad Ushuaia dove ancora non riusciamo a vedere le stelle perche alle 11 di sera ancora ce`luce…
Il vostro sogno verticale si realizzera`prima o poi, se non sara` in Patagonia sara`in un altro bel sitio…
O magari a Pinzolo, dove speriamo di rincontrarvi per un bicchiere di vino!!!
Ciao, un abbraccio da noi..
Cristina e Ermanno
Gennaio 31st, 2011 at 8:42 am
immagino la delusione e i “Dio portami”ma un regalo il Torre ve lo ha fatto, si è preso solo un pezzetto del vostro cuore.Godetevi gli ultimi giorni di vacanza.Dopo la cambia!!! bacioni
Gennaio 31st, 2011 at 11:10 am
Ragazzi leggo solo ora che il “sogno verticale” non potrà essere realizzato … Mi dispiace, so quanto ci tenevate …
)))
I sogni sono così: vanno, vengono a volte sono imprevisti e a volte rappresentano il giusto coronamento di imprese dove c’è tanta passione e volontà … Avrete un’altra occasione …
Tutto quello che poteva essere detto per spronarvi e consolarvi è già stato abbondantemente detto e scritto in questo blog … Le frasi “fantastiche” e le “splendide” poesie le lascio alla sensibilità della “sconosciuta Mafalda” da parte mia la butto sul ridere. Ormai la triade ricorda “Aldo, Giovanni e Giacomo” … c’è pure la barbetta che dona quel nonsochè di maturo
Un bacio alla truppa … A bien tot
Gennaio 31st, 2011 at 3:16 pm
Ei la
anche stavolta il torre fà la sua razzia di tempo.
ma non è mai tempo perso,
ogni volta si raccoglie qualcosa che lo poniamo nel cesto che è la nostra vita,
possiamo trovarci davanti a qualsiasi obbiettivo ma servirà per capirci e conoscerci meglio.
“Affrontare le montagne e un Game che serve solamente per far vivere emozzioni le nostre emozioni”
Comunque sono tornato più carico di prima, non sono riuscito a combinar niente, ma ho visto le Torri del Paine, lo Scudo e la Fortalezza, che pareti!!!!!
ciao e alla prossima Torre,
facciamo che sia una bella donna, che se la tira un po, se siamo veramente innamorati non si può mollare subito o dopo qualche tentativo, vedrete che prima o poi ve la….. anche lei, e comunque non è detta l’ultima, quella piccola fiamma sperduta nell’ignoto chiamata speranza.
ciao un abbraccio a tutti Trota
Gennaio 31st, 2011 at 5:12 pm
cavolo! mi spiace un sacco
, comunque le foto che avete messo facevano venire già abbastanza gli “sgrisoloni”, mi sa che siete stati già anche troppo bravi e coraggiosi, buone vacanze godetevele
a presto fatina
Gennaio 31st, 2011 at 8:18 pm
Grande Trota e la sua metafora!Visto che con le donne siete stati tutti fortunati, lo sarete anche con il Torre!
Scusatemi se in questo momento sono proprio contenta che siate sulla via del ritorno…non vedo l’ora di rivedervi e…di sbolognarvi un po’ di roba!
Battute a parte, buon rientro ragazzi e a presto! un abbraccio…vado a trovare Mafy
Gennaio 31st, 2011 at 9:05 pm
“Indossa i tuoi sogni,
falli volare e ti sentirai piu’ vivo.
Quando le parole sfiorano i sogni,
quando le emozioni catturano la luce,
una nuova dimensione
avvolge il tuo cammino.
Sensibilita’ risvegliate
che svelano orizzonti nuovi.
Respira la tua vita interiore
e prenderai il volo.
Afferra le tue emozioni, indossa le tue
speranze, nulla e’ come appare.
La vita…
Strano mistero…
Respirala…e i tuoi sogni divverranno
realtà.”
Mafalda.
Gennaio 31st, 2011 at 9:20 pm
Siamo giunti all’epilogo…probabimente vi ho annoiato con le mie interminabili poesie ma spero di essere riuscita a farVi un po’ di compagnia soprattutto durante le interminbili e gelide notti sotto la pioggia e la neve…Chiudo con una breve ma celebre citazione. Buon rientro in Italia. Mafalda forever.
“Io chiudo gli occhi per vedere…”
Paul Gauguin.
Febbraio 1st, 2011 at 3:02 pm
ho visto che i miei auguri sono serviti a poco…ma comunque vi siete fatti onore!!!!
ci rifaremo al loc’ da Gigi con polenta e salmerino e ci racconterete tutto..(si puo’ anche esagerare)tanto il franco cavallaro non puo’ obiettare .
un saluto particolare al toro e al aldo(grande!)