Ciao a tutti quelli che ci stanno seguendo ….vi devo dare una brutta notizia…che ovviamente e’ piu’ brutta per noi. Avevamo l’ultima intenzione di provare il Torre domenica, lunedi e martedi’ cambiando stile: ridurre un giorno andando via leggeri partire dal Chalten domenica e arrivare alla spalla direttamente la domenica sera (na bela strapaciada visto che oltre i 25 km si aggiungerebbero i 1000 metri di dislivello per arrivare sulla spalla ma così avevamo deciso) e lunedi’ provare a raggiungere la cima e rientrare alla spalla e martedì ridiscendere e tornare al Chalten. Ma la nuvola di Fantozzi e’ sopra di noi: due sono gli inconvenienti: oltre ad aver cambiato la meteo che domenica piove e in cima nevica (ma questo sarebbe il problema minore visto che già alla spalla ci siamo arrivati sotto la bufera la prima volta senza neanche conoscere il percorso) lunedi non è poi così bello e martedì hanno messo veramente brutto. L’altro inconveniente è che tra la notte di venerdì e tutto il maledetto sabato ha piovuto ininterrottamente qui al Chalten con le temperature molto basse: questo significa che al Torre è tutta neve e ghiaccio e la parete sarebbe ancora impraticabile (quindi anche con la meteo a nostro favore scarso sarebbe stato il successo della salita). Va beh per quest’anno niente Torre (ormai ne siamo consapevoli e tranquilli).Molto rammaricato e’ Demis (stamattina anch’io molto) perche’ lui e’ gia tre anni che ci prova ed e’ sempre stato sfortunato, Antonio due e per i novellini: il sottoscritto, Aldo e Giovanni è solo la prima volta. L’unica magra consolazione è che da quando siamo arrivati noi tutte le cordate che hanno provato il Torre e il Fitz Roy nessuno è riuscito a centrare l’obbiettivo: i local dicono che quest’anno sia stato veramente un anno di m…. Quello che potevamo l’abbiamo fatto … Però Il Torre resta lì; basta avere tanta voglia di aspettare che un pizzico di fortuna un giorno o l’altro assisterà anche noi.Resta il problema che quei fastidiosissimi 25 km e 600 metri di dislivello bisognerà affrontarli lo stesso per recuperare la montagna di materiale che abbiamo lasciato alla base della spalla per l’ultimo ipotetico tentativo… non vogliamo però sprecare la giornata di lunedì (se davvero fosse bello ) così abbiamo pensato l’ipotesi di entrare lo stesso domenica prendere il materiale, tornare al primo campo base Niponino per dormire e se davvero lunedi è così così e la parete è praticabile provare ad arrampicare i 400 metri della parete nord del Mocho, anche se ormai ci crediamo poco. Antonio non sarà con noi: o meglio viene ad aiutarci a recuperare il materiale ma rientra ancora la domenica, accompagnato da Demis, (con parte di materiale che non ci serve) perché per problemi di lavoro ha deciso di anticipare al 2 febbraio il rientro in Italia. Probabilmente rientreremo al Chalten lunedi sera e avrete nostre notizie solo martedì causa il fusorario. Peccato un bacio a tutti e grazie ancora a tutti quelli che ci hanno seguito. Vorrà dire che gli ultimi gg di ferie li passeremo al Chalten che poi non si sta così male….anzi …A presto un saluto grande da tutti noi.